Animaletti nervosi in lotta contro il Nulla.
Sovrappensiero
Mi sveglio. E’ tardi. Faccio colazione con nervosa lentezza. Poche collaborazioni, poco da fare, troppo tempo per pensare. Mi doccio, mi vesto. Sovrappensiero. Esco. Butto la monnezza. Slego il motorino, accendo, parto, faccio benzina. Cinque euro: manco il pieno. Mi ricordo, quando con tremila lire...
Vado in redazione, parlo di lavori prossimi venturi. Esco di lì, raggiungo mia madre al lavoro e pranziamo insieme. Parliamo della situazione. In generale. Torno a casa. Poche collaborazioni, poco da fare, troppo tempo per pensare. Cazzeggio su internet. Cerco notizie “gustose e stuzzicanti” per un settimanale. Spornazzo un po’ in rete. Chatto. La foto su Msn è cambiata senza che io l’abbia cambiata. Un hacker? Qualche nemico online? Chi mi sbeffeggia, chi si prende gioco di me?
Chatto. Chiedo consiglio. Passano ore. Si avvicinano le otto. Ho il calcetto. Alle sette e mezzo esco e vado al campo. Cinque chilometri. Gioco. Tra la paura di un infarto e qualche scatto felino, la sfango anche stavolta. Fa freddo. Ho lasciato l’Mp3 acceso e quando, dopo la doccia, mi rimetto in sella, la batteria fa: bye bye. Sbadato e sovrappensiero, porca troia. Torno a casa nel relativo silenzio stradale. Qualcuno ha cucinato, c’è qualche avanzo. Faccio due hamburger. Bevo birra.
Televisione. Odio la televisione. Guardo la televisione. Mi ricordo che devo fare i piatti. Ciabatto in cucina. Mi accingo a fare i piatti. Afferro il sapone liquido per i piatti. E’ Dixan. Sull’etichetta c’è scritto: “Ai fiori di loto”, e poi, un po’ sopra, dentro un ovale di quelli “shocking” (quelli dove in genere c’è scritto “NEW!”, o “200 ml in regalo!”), è impresso a caratteri cubitali: “Con Aloe vera.”
Mi ha stupito. Ma a che cazzo servono fiori di loto e Aloe vera in un detersivo per i piatti? E’ stato l’unico momento della giornata in cui non sono stato sovrappensiero.
